Autore:
adriana (Moderatore)
Data: 06/03/07 23:29
Il Professor Giuseppe Sermonti da noi interpellato anni fa pubblico' una nostra lettera di spiegazione del metodo sulla sua Rivista Biology...e anch'egli non si convinse del fatto che una mandibola sbilanciata di denti influenza non solo il corpo ma anche la mente del paziente...
eppure anch'egli si dichiaro' maloccluso tanto che avrebbe potuto sperimentare un'autoriabilitazione rendendosi conto dei benefici della simmetria muscolare ...
chiese il parere di un Dentista romano,e lo pubblico' sulla rivista. Il Dentista ammise l'importanza della chiusura dentaria, ma rifiuto' l'idea che la psiche fosse coinvolta e stravolta da uno sbilanciamento mandibolare, addebitando
il malessere mentale soltanto al dolore o alla malocclusione in se stessa e
e non invece ad una opera di disturbo sulla materia grigia non percepita a livello conscio...
nessun Medico che io sappia crede alle nostre esperienze; preferisce affermare che "gli adepti" dell'Appim non hanno titolo per parlare; pretende che le nostre esperienze siano solo degli esperimenti tipici di pazienti forse plagiati, forse fissati...
questi Medici non dovrebbero aver titolo per parlare mancando di intuito;
mancando di curiosità scientifica tanto da non considerare la possibilità di fare sperimentazione su se stessi quale dovrebbe essere il loro dovere...nessuno di loro desidera dare importanza ai denti per non perdere sicurezza...nessuno che sappia compromettersi...preferiscono negare o stare comodi dietro ad una finestra chiusa...
certo, chi mai avrebbe detto che la mente e il corpo dell'uomo rispondessero alla chiusura di mandibola, chi mai vorrebbe che tutto fosse limitato a questo, che il sapere e la soluzione di tanti mali si trovassero rinchiusi in queste metodiche e affermazioni... essi temono giustamente di perdere il loro ruolo, di trovarsi isolati e rifiutati da chi dovrebbe avere fiducia in loro, nei loro pareri e terapie...
e d'altronde i pazienti di un certo tipo dovranno agire da soli per risolvere i loro problemi, lavorando da soli, faticando da soli...